V

Vacanze in Italia: viaggio nell’artigianato

Estate è sinonimo di vacanza. Spesso però – soprattutto negli ultimi anni- gli italiani hanno prediletto mete esotiche ed estere. Per l’estate 2020, complice la situazione attuale, le regioni italiane saranno lo scenario di una vacanza all’insegna della riscoperta dei numerosi tesori del Bel Paese.

Le vacanze 2020, per molti di noi, saranno all’insegna del tricolore. Nessun viaggio oltreoceano, nessuna spiaggia caraibica, niente trasferte nel lontano oriente a cercare il nostro io interiore.

Ma l’estate che ci accingiamo a vivere, potrebbe permetterci di riscoprire le bellezze e le eccellenze italiane, spesso dimenticate o date per scontate. A partire da tutti quei luoghi legati all’artigianato locale che possono diventare la meta ideale per il nostro viaggio estivo oppure una destinazione da segnare in agenda per un fine settimana fuori porta all’insegna del made in Italy.

Le eccellenze artigianali italiane sono considerate in tutto il mondo una forma d’arte. Quello che distingue l’artigiano dall’arte è l’intenzione: l’artigiano crea oggetti funzionali, d’uso comune, pensati per essere usati e non come ornamento. L’oggetto artigianale creato a mano non è solo bello da un punto di vista estetico: è anche utile.

Per l’estate tutta italiana del 2020, molte sono le mete che possiamo trovare da Nord a Sud – c’è solo l’imbarazzo della scelta!
Nelle prossime settimane vi porteremo a spasso per il nostro paese alla scoperta di luoghi unici, dove l’artigianalità e la tradizione hanno dato vita a prodotti inimitabili.

Nella laguna di Venezia, troviamo due isolette conosciute in tutto il mondo: Murano e Burano.
Murano, da sempre è sinonimo di vetro. Nelle sue strade si trovano tantissimi laboratori e botteghe in cui potrete osservare come si esegue la soffiatura del vetro.

A questa preziosa arte, è dedicato il Museo del Vetro dove potrete contemplare più di quattromila articoli, fra cui manufatti fenici, calici, specchi e lenti di caleidoscopio. Il pezzo più importante del museo è un lampadario di cristallo con ben 60 lumi.

Più piccola e coloratissima, Burano è famosa per la lavorazione dei merletti. I primi risalgono addirittura al XIV secolo, epoca in cui la lavorazione del merletto si svolgeva solo ed esclusivamente in case signorili, utilizzando ago e filo senza il supporto di una tela. Veniva realizzato il “punto in aria” e con esso venivano eseguiti disegni geometrici, fiori, animali, volute e racemi.

Di fronte a queste ricchezze dell’artigianato veneto, non possiamo rimanere indifferenti: un souvenir da portare a casa è d’obbligo.
Oggetti unici che arricchiranno la nostra abitazione grazie alla maestria degli artigiani italiani.

Scopri l’eccellenza del Made in Italy di Chateau d’Ax.

CategoriesSenza categoria

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *