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Dipingere una camera piccola

Hai una stanza piccola? Per farla sembrare più grande non serve impegnarsi troppo: basta mettere in pratica qualche trucchetto per migliorarla in termini di spazio. A partire dalla scelta del giusto colore di pareti e complementi d’arredo.

Non esiste “magia” che possa davvero aumentare un’area della casa ma, grazie al colore e ad alcuni accorgimenti nell’uso delle vernici, si può dare l’illusione che uno spazio sia più grande di quello che è in realtà. Non c’è una regola fissa da seguire ma solo suggerimenti da valutare con attenzione, perché possono dare risultati molto diversi da stanza a stanza. Ecco quindi, qualche consiglio per ingrandire una stanza con i colori.

Innanzitutto, dobbiamo analizzare la forma dell’ambiente sul quale si vuole intervenire. È lungo e stretto? Ha il soffitto basso? Ha le pareti irregolari?
La seconda cosa da tenere in mente è la luminosità: la luce esterna contribuisce parecchio a dare la sensazione di profondità e ampiezza, quindi è bene sfruttarla a proprio vantaggio nel caso si abbiano stanze luminose.

Lo stesso vale per i mobili e gli accessori: se gli arredi sono già stati installati è meglio fare in modo che ci sia armonia tra i colori dei muri e quelli del mobilio.

Se la stanza che volete andare a dipingere è piccola, alcuni colori, luminosi e riflettenti danno l’illusione ottica di far sembrare la stanza più grande: le tonalità dei crema, per i colori caldi e del ghiaccio, per quelli freddi. Sbizzarritevi pure nella scelta, ma se avete una stanza piccola o buia, evitate i colori scuri e le tonalità cupe, perché assorbono la luce e rimpiccioliscono la stanza.
Un trucco: se proprio non riuscite a resistere al fascino di un colore audace, utilizzatelo solo per i dettagli, come ad esempio una fascia orizzontale, che contribuirà all’effetto “dilatazione” degli spazi.

I colori scuri possono essere usati, ma senza esagerare, perché in una casa non troppo illuminata si corre il rischio di farla apparire più cupa. La tonalità più intensa e scura (dal nero al blu, dal bordeaux al grigio scuro) va riservata alle pareti più strette. In questo modo si crea un punto focale che dà allo sguardo l’illusione di poter spaziare maggiormente.

Nel caso di mobili bianchi o di altri colori chiari, è meglio evitare pareti troppo scure. I contorni troppo netti tra arredo e muro farebbero risaltare quest’ultimo, dando una maggiore sensazione di chiuso.
Con mobili e pareti della stessa tonalità, invece, l’occhio non si soffermerà sui bordi degli oggetti ma potrà spaziare maggiormente.

Come per gli abiti, anche sulle pareti le righe verticali “slanciano”. È preferibile intervenire — allo stesso modo di ciò che abbiamo già consigliato per i colori scuri — solo sulle pareti più strette.
Lasciando il soffitto bianco (o comunque più chiaro), in contrasto con le pareti colorate, la luce vi si rifletterà donando luminosità all’ambiente e ingannando l’occhio, che percepirà un’altezza maggiore di quella reale.

Le composizioni living di Chateau d’Ax, si sposano perfettamente anche con gli ambienti più piccoli: sono adatte a soggiorni che non dispongono di ampie pareti libere, ma che allo stesso tempo non rinunciano a un arredamento funzionale e dalle forme moderne.

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