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Orto di giugno

In questa stagione la coltivazione dell’orto sarà piena di impegni, divisa tra i primi raccolti estivi e le nuove semine. Cosa coltivare quindi nell’orto a giugno? Scopriamolo insieme.

Uno dei quesiti più frequenti per chi si avvicina alla coltivazione di frutta e piante per la prima volta è: cosa piantare nell’orto?

Una buona domanda, perché ogni mese ha i suoi prodotti e per avere un buon raccolto bisogna imparare a conoscere il terreno, a prendersi cura delle piante, a rispettare la loro crescita ed evoluzione.

Grazie alle temperature miti che dovrebbero essere ormai stabili nella maggior parte delle regioni italiane, sarà possibile dedicarsi alla semina di pomodori, piselli e fagioli da gustare ad estate inoltrata.

Un raccolto abbondante durante i mesi estivi sarà il pretesto ideale per dedicarsi alla preparazione di salse, conserve sott’olio o sott’aceto e confetture.

Per coloro che sul balcone o sul davanzale coltivano delle erbe aromatiche in vaso, sarà possibile raccogliere basilico, prezzemolo, salvia, rosmarino, origano, timo, maggiorana, salvia, menta, erba cipollina e acetosella. Gran parte delle piante aromatiche e balsamiche giungono al culmine della propria carica di elementi utili proprio nel mese di giugno.

Possono dunque essere raccolte sia per il consumo da fresche che per l’essiccazione da effettuare all’ombra su di un telo, all’interno di un sacchetto di carta o appendendo alcuni rametti legati con uno spago e capovolti.

Prima di chiederci quando seminare i pomodori, quando piantare le patate o magari come piantare le zucchine, è bene ricordare alcuni dei fattori più importanti per la buona riuscita di un orto.

L’orto ha bisogno del sole per almeno sette ore al giorno. La prima regola è quindi quella di evitare di crearlo all’ombra di un’abitazione o di alberi a grande chioma. Inoltre, bisogna fare attenzione a posizionare le piante che hanno una crescita verticale vicino alla fonte luminosa perché rischierebbero di “fare ombra” alle specie più basse.

Deve essere sempre ben idratato, in modo particolare nei mesi estivi. Chi utilizza acqua del rubinetto (soprattutto se ad alto contenuto di cloro), dovrebbe lasciarla riposare per alcune ore in annaffiatoi all’aria in modo di non danneggiare i microorganismi presenti nel terreno e utili per la crescita sana degli ortaggi.

Per favorire il lavoro dei microrganismi presenti naturalmente nel terreno sarebbe opportuno utilizzare sostanze organiche per la fertilizzazione naturale.

Ogni pianta ha bisogno del suo spazio vitale; al momento della semina occorre quindi lasciare uno spazio apposito per poter fare crescere le piante al meglio.

Felice raccolto!

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